giovedi 14 luglio 2016, attorno alle 21.15, è stato segnalato del fumo all’interno del seminterrato di uno stabile che ospita un centro commerciale nella zona industriale di Sant’Antonino.Sul posto sono intervenuti i pompieri di Cadenazzo che hanno potuto appurare che il problema era generato da una valvola bruciata all’interno del quadro elettrico.La situazione è tornatasubito alla normalità.
Sul posto ance la polizia cantonale per gli accertamenti del caso

jumbo 14.07.2016jumbo 2 14.07.2016

CADENAZZO. Terrorizzata e seminuda, caliginosa, intossicata (non gravemente) dal fumo. È stata trovata così, coperta a malapena da un asciugamano, la prostituta soccorsa questa mattina a seguito di un incendio scoppiato all’interno di un appartamento a Cadenazzo, in via Monteceneri.

«Mi sono addormentata dimenticando una candela accesa vicino alla televisione» ha raccontato la donna ai soccorritori. Una «candela sexy», di quelle aromatiche e “d’atmosfera” utilizzate «in diversi appartamenti dove si esercita la prostituzione all’interno del palazzo» confermano  alcuni testimoni. La giovane, una 26enne campana con permesso B, è stata subito dimessa dall’ospedale e «sta bene» racconta   una coinquilina, a sua volta dedita alla prostituzione nello stesso appartamento.

Ora il problema è di ordine pubblico. Sono state «una decina» le prostitute evacuate per circa un’ora dalla polizia all’esterno dell’edificio, assieme alle famiglie dei condomini: la conferma che, come segnalato a dicembre scorso da Ticinonline, all’interno dello stabile gli appartamenti a luci rosse (4 su 12 totali) sono una realtà, sebbene il Municipio non abbia «rilasciato alcun permesso per l’esercizio della prostituzione in quell’immobile – ci era stato detto in Comune – in quanto da piano regolatore quell’area è classificata come non idonea».

CADENAZZO – Pompieri di Cadenazzo al lavoro domenica mattina, attorno alle 07.30, in un appartamento situato al terzo piano di un edificio che ospita un ex postribolo in via Monte Ceneri.

Sul posto sono intervenuti una decina di uomini con tre veicoli, supportati dai colleghi del centro di soccorso di Bellinzona, che hanno domato senza grandi difficoltà un rogo rimasto circoscritto all’interno dei vani dell’appartamento.

Come riferisce Rescue Media, una donna che si trovava all’interno dell’appartamento è stata soccorsa dal personale della Croce Verde di Bellinzona e trasportata al pronto soccorso poiché manifestava sintomi di una leggera intossicazione.

In seguito i pompieri hanno liberato i vani dal fumo.

Al momento non sono note le cause che hanno generato il rogo.

SANT’ANTONINO – Un incidente è avvenuto questo pomeriggio sulla tirata di Sant’Antonino. Un’auto guidata da una 84enne della Riviera, che si stava immettendo sulla strada cantonale all’altezza dell’Hotel La Perla, si è scontrata con un camion, immatricolato nel canton Berna, che circolava in direzione di Bellinzona.
La donna alla guida è rimasta incastrata nell’abitacolo, ed è stata liberata con la pinza idraulica “Libervit”. Sul posto sono intervenuti i pompieri di Bellinzona e Cadenazzo, l’ambulanza del Salva e l’automedica, oltre a due pattuglie della polizia. La conducente è stata trasportata in ospedale, ma non avrebbe riportato gravi ferite. Sul posto è giunta anche la polizia cantonale per i rilievi di rito.
Grossi disagi al traffico: la polizia ha deviato le auto lungo strade secondarie e ha bloccato i camion.

GUDO – Un grosso incendio è scoppiato nel pomeriggio, verso le 17, presso una fattoria a Gudo, in Strada dei Pianoni. A prendere fuoco sono state delle stalle.Sul posto sono prontamente giunti i pompieri di Bellinzona e Cadenazzo, oltre a due pattuglie della cantonale. Al momento i militi sono impegnati nelle operazioni di spegnimento, rese particolare difficili dalla presenza di materiale infiammabile e bombole di gas.
Fortunatamente, stando alle informazioni in nostro possesso, non si registrerebbero feriti e non vi sarebbero coinvolti animali.
I danni sarebbero ingenti, ma non si conoscono le cause che hanno generato il rogo.

 

CADENAZZO- Curioso incidente, fortunatamente senza conseguenze fisiche per la conducente, quello che si è verificato oggi pomeriggio in via ala Capelina a Cadenazzo. Una donna stava effettuando un giro di prova con una Smart quando, per motivi da stabilire, ha perso il controllo del veicolo andando ad urtare contro la ringhiera di protezione di un ponticello che sovrasta un riale.

A causa dell’urto, l’auto ha divelto la protezione metallica e si è rovesciata sul fianco, terminando parzialmente sospesa sopra il corso d’acqua. La conducente è riuscita ad uscire dall’auto malgrado la scomoda posizione e non ha riportato alcuna ferita. Sul posto sono intervenuti i pompieri di Cadenazzo per scongiurare il pericolo di inquinamento dovuto ai liquidi fuoriusciti dalla Smart accidentata e finiti nel riale. Gli agenti della Polizia Cantonale hanno effettuato i rilievi atti a stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto.

 

CADENAZZO – Incidente stradale questa notte verso l’1.30, sulla strada cantonale a Cadenazzo. Una BMW, targata Ticino, che viaggiava in direzione di Bellinzona, giunto a Cadenazzo di fronte al Garage Fiat, è finita contro il guardrail. Sul posto è giunta una Pattuglia della Polizia per i dovuti accertamenti e la gestione del traffico. Sono stati allarmati anche i pompieri di Cadenazzo e di Bellinzona per il recupero del materiale inquinante perso dall’auto.

 

CADENAZZO – Incidente della circolazione nel pomeriggio di giovedì in via Cascine Gadda a Cadenazzo, all’incrocio con via al Pian. Coinvolti un’autovettura Honda immatricolata in Ticino ed una moto targata Lucerna. L’esatta dinamica dovrà essere confermata dalla Polizia Cantonale ma, stando alle prime informazioni, sembra che la donna alla guida dell’auto, che circolava su via Cascine Gadda, si sia immessa sulla via al Piano senza accorgersi che stava sopraggiungendo la moto il cui conducente non è riuscito ad evitare l’impatto che l’ha fatto cadere a terra.

Sul posto i sanitari della Croce Verde di Bellinzona con un’ambulanza che, dopo aver prestato le prime cure allo sventurato, lo hanno trasportato al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni non dovrebbero destare particolari preoccupazioni. Sul posto anche i pompieri di Cadenazzo per il recupero dei liquidi fuoriusciti dai veicoli accidentati e la Polizia Cantonale per i rilievi del caso

 

S.ANTONINO – Brutto incidente quello verificatosi oggi, attorno alle 12.30, sulla cantonale che da S.Antonino porta a Cadenazzo. All’altezza della curva che precede di poco il sottopassaggio, un’auto guidata da un ragazzo, una Peugeot 207 nera, per motivi che l’inchiesta di polizia dovrà determinare, è andata a cozzare contro il guardrail.

“Ho visto l’automobilista uscire dall’auto indenne – ci spiega il lettore che ha scattato la foto -. Era visibilmente irritato per l’accaduto, ma non dovrebbe essersi fatto nulla”. Sul posto è prontamente giunta la polizia per le indagini di rito. L’auto, come si evince dall’immagine, ha subito danni piuttosto importanti.

“Grossi disagi alla circolazione non ci sono stati – ha concluso il lettore -, ma chiaramente, essendosi l’auto messa di traverso rispetto all’accesso al sottopasso, ha impedito il transito a chi doveva prendere quella strada”.

 

CADENAZZO – Giovedì sera il Corpo pompieri Cadenazzo ha voluto invitare le autorità politiche e la popolazione alla cerimonia di presentazione della nuova autobotte Unimog U20 ricevuta il 3 maggio 2012 dal Dipartimento dell’economia e delle finanze, ufficio incendi. La serata è continuata con una dimostrazione pratica e con la festa di chiusura dell’anno scolastico. Il parroco di Cadenazzo ha provveduto alla benedizione del veicolo.